News e Comunicati
Doppio trionfo per il Re Felice
2010-07-17 19:47:00
Bottino pieno e prima vittoria a San Martino per il comasco con la Citroen Xsara Wrc, che approfitta del ritiro di Pedersoli per pareggiare i conti nella classifica generale del Trofeo Rally Asfalto. Secondo posto per Paolo Porro a 16’’6 e terzo sul podio Giorgio De Tisi (primo dei piloti trentini). Gara dura e selettiva con il ritorno spettacolare sul Manghen -
Non poteva sperare di meglio Felice Re dal 30° Rally San Martino di Castrozza e Primiero. Un doppio trionfo sommando... [leggi]
Bottino pieno e prima vittoria a San Martino per il comasco con la Citroen Xsara Wrc, che approfitta del ritiro di Pedersoli per pareggiare i conti nella classifica generale del Trofeo Rally Asfalto. Secondo posto per Paolo Porro a 16’’6 e terzo sul podio Giorgio De Tisi (primo dei piloti trentini). Gara dura e selettiva con il ritorno spettacolare sul Manghen -
Non poteva sperare di meglio Felice Re dal 30° Rally San Martino di Castrozza e Primiero. Un doppio trionfo sommando la prima vittoria assoluta e il bottino pieno di 10 punti per la classifica generale del Trofeo rally Asfalto, mentre Luca Pedersoli ha raccolto “zero” uscendo subito di scena questa mattina per una perfida toccata all’anteriore nel primo passaggio sul Manghen. Adesso i due sono tornati a pari punti (52) in testa al campionato com’era già successo dopo Aosta e Marca. Sarà quindi un gran finale di stagione con gli ultimi due appuntamenti in Sicilia, Taormina ad agosto e Fabaria (coefficiente 1,5) a ottobre. Secondo posto meritato per Paolo Porro con la sua Ford Focus Wrc a 16’’8 dalla vetta. Peccato che il lariano non sia però riuscito veramente a impensierire il battistrada, lamentando dei problemi di trazione. Terzo sul podio Giorgio De Tisi a 44’’6 da Re, primo dei ventun piloti trentini in gara, guidando con grande maestria una Citroen Xsara Wrc sulla quale non può certo vantare l’estrema confidenza dell’illustre avversario. Spettacolo e divertimento offerti senza risparmio da Alessandro Taddei e Cristian Merli, rispettivamente quarto e quinto assoluto, entrambi su Peugeot 206 Wrc ancora perforanti, ma meno competitive delle più giovani rivali. Davvero intenso il duello tra le Peugeot Super 2000 di Alfonso Di Benedetto e Alessandro Perico, che si è risolto nelle battute conclusive a vantaggio di “Fo-Fo”, ribattezzato il siciliano dolomitico dall’ispirato speaker della gara, Achille Guerrera. Di Benedetto ha ottenuto il sesto posto assoluto in 1h23’38’’7, staccando Perico (nono) di 4’’1 che nel finale ne ha sommati altri 20’ per ritardo all’ultimo controllo orario, facendosi così superare da Alessio Pisi (ottavo), che rimane leader incontrastato di campionato in Classe Super 2000 a 20’’7. Settimo Sandro Giacomelli con un’altra Peugeot 207 Wrc, lontano dai primi ma in balia delle bizze del cambio. Il driver di Predazzo non ha perso nulla del suo solito “aplomb”, sorridente e soddisfatto per una gara in cui ha badato soprattutto a divertirsi. Dietro a Perico e quindi decimo nella generale, il friulano Claudio De Cecco pure su Peugeot 207 S2000, attanagliato dal mal di schiena, che qui cercava in particolare i punti del Challenge di Quarta Zona, mirando a replicare il successo 2009 in Coppa Italia. Al traguardo 55 degli 84 partiti ieri.
Ufficio Stampa Rally San Martino - Comunicato n. 17 – 17 luglio 2010
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Il Re in fuga. Porro prova a catturarlo
2010-07-17 16:54:00
Secondo giro dominato dall’alfiere Citroen, anche se il vantaggio di 13’’4 sul rivale con la Ford rende ancora incerto il finale. A De Tisi basterà non commettere errori per salire sul podio -
Dominato da Felice Re il secondo giro, con lo scratch in tutte e tre le prove: “Manghen” in 10’21’’5, abbassando di 8’’2 rispetto al primo passaggio; “Val Malene” in 16’54’’6; “Sagron” in 6’08’’8. La Citroen Xsara è andata a meraviglia, ma non è... [leggi]
Secondo giro dominato dall’alfiere Citroen, anche se il vantaggio di 13’’4 sul rivale con la Ford rende ancora incerto il finale. A De Tisi basterà non commettere errori per salire sul podio -
Dominato da Felice Re il secondo giro, con lo scratch in tutte e tre le prove: “Manghen” in 10’21’’5, abbassando di 8’’2 rispetto al primo passaggio; “Val Malene” in 16’54’’6; “Sagron” in 6’08’’8. La Citroen Xsara è andata a meraviglia, ma non è ancora il momento di rilassarsi. “Mancano due prove, può succedere di tutto e se piove diventa ancora più complicato”. Il comasco si tiene sulle sue, niente proclami. “Ho deciso di correre come se Pedersoli fosse ancora qui in gara, quindi all’attacco, senza amministrare. Altrimenti finisce che mi deconcentro e rischio di sbagliare. Porro è un avversario temibilissimo, basta una distrazione e rischio di mandare all’aria un risultato preziosissimo”. Piove o non piove, l’arduo dilemma, con quattro gocce al riordino e nuvole che si abbassano ma ancora non mollano scrosci. “Adesso dovremo decidere se cambiare coperture - rimugina Paolino Porro – ma sono sincero, non penso che riuscirò a colmare il gap dal battistrada. Credo di aver raggiunto il mio limite e quello della macchina. Evidentemente la concorrenza ne ha di più, sia sotto il profilo tecnico che come guida”. Giorgio De Tisi veleggia tranquillo al terzo posto, staccato di 34’’5 ma con un margine di quasi 40’’ su Alessandro Taddei. “Minaccia di piovere, speriamo di no. Faccio due gare all’anno e sono stanco, con l’acqua sarebbe ancora più dura. Chi mi sta davanti è molto più allenato, ha un vantaggio di tanti chilometri di test oltrechè di gare. Noi ce la mettiamo tutta per arrivare al traguardo e il terzo posto sarebbe un risultato da incorniciare”. Ancora freni sotto stress per la Peugeot 206 Wrc di Cristian Merli, quinto assoluto a poco più di 2’: “Ho provato ad alleggerire il piede, ma per me non è facile. Comunque nel complesso sta andando bene, non mi lamento”. Finale emozionante anche per il duello tra le Super 2000 di Alessandro Perico e Alfonso Di Benedetto, entrambi al volante di Peugeot 207, divisi solo da 2’’2, mentre il leader di campionato, Alessio Pisi, è staccato di 11’’1. “Ho fatto un sacco di modifiche di assetto, cambiato il differenziale, ma ancora non sento la macchina a posto” sussurra Perico, che aggiunge: “Adesso in assistenza farò cambiare nuovamente il differenziale, ma c’è il rischio di stravolgere ancora le prestazioni”. Una sola strategia per Di Benedetto, il siciliano dolomitico: “Ho perso 7’’ per un errore e 10’’ per una penalità che mi hanno affibbiato per partenza anticipata. Non sono d’accordo, ma va bene lo stesso. Sono riuscito a recuperare tanto. Ora mancano solo due prove speciali formato autostrada, l’ideale per me che sono mezzo pistaiolo e mezzo salitaro. Andrò all’attacco”.
Ufficio Stampa Rally San Martino - Comunicato n. 16 – 17 luglio 2010
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Pedersoli ko, duello tra Re e Porro
2010-07-17 12:14:01
Luca Pedersoli, leader di campionato, esce subito di scena per una toccata sul Manghen. Occasione d’oro per Felice Re che però sta trovando un grandissimo avversario in Paolo Porro. Ottimo avvio dei trentini con Giorgio De Tisi terzo assoluto davanti al trio spettacolo composto da Alessandro Taddei, Cristian Merli e Sandro Giacomelli che si stanno divertendo un sacco -
Mantiene le promesse il 30° Rallye Internazionale San Martino di Castrozza e Primiero: duro, selettivo, spettacolare,... [leggi]
Luca Pedersoli, leader di campionato, esce subito di scena per una toccata sul Manghen. Occasione d’oro per Felice Re che però sta trovando un grandissimo avversario in Paolo Porro. Ottimo avvio dei trentini con Giorgio De Tisi terzo assoluto davanti al trio spettacolo composto da Alessandro Taddei, Cristian Merli e Sandro Giacomelli che si stanno divertendo un sacco -
Mantiene le promesse il 30° Rallye Internazionale San Martino di Castrozza e Primiero: duro, selettivo, spettacolare, divertente. Certo anche duro da digerire. Il leader di campionato, Luca Pedersoli (Ford Focus Wrc Vieffe Corse), si è fermato subito nella prima prova speciale odierna, il fatidico Manghen, toccando con l’anteriore destra dopo un paio di chilometri e rompendo un braccetto della sospensione. “Un errore mio – si affretta a precisare il driver bresciano -. Peccato, ero partito fortissimo, deciso a fare risultato. Invece sono fuori, ci sta, fa parte delle corse”. Ko il numero 1, chiude il primo giro al comando l’avversario principale, Felice Re con la Citroen Xsara Wrc Tamauto. “Pedersoli è partito a razzo – racconta – e ho pensato che se finiva la prova mi dava un distacco incredibile. Poi l’ho visto fermo e il cervello mi è andato in tilt per diversi chilometri. Adesso siamo davanti ma è tutto più complicato, perché c’è una grandissima occasione per recuperare in classifica, ma anche la consapevolezza di non poter rischiare di compromettere il risultato. Porro sta andando fortissimo e De Tisi è un avversario temibile, vediamo come va”. Dopo l’incolore prova spettacolo di ieri sera (“Ma il tracciato era troppo stretto per le caratteristiche della Focus, che ha i rapporti lunghi e potevo usare solo prima e seconda”), Paolo Porro è in gran spolvero oggi, subito velocissimo sul Manghen con lo scratch in 10’23’’0 rifilando 6’’7 a Re, 7’’7 a Giorgio De Tisi e 19’’2 a Alessandro Taddei. “Gara difficile, ho problemi di assetto da sistemare ma siamo competitivi – assicura il comasco - e ho una gran voglia di riscatto”. L’assetto non convince neppure De Tisi (“la macchina mi scappa un po’, va di sovrasterzo”), terzo assoluto a 16’’5, che medita di attaccare nel secondo giro: “Il distacco è ancora abbordabile, mi faccio sistemare qualcosa all’assistenza e proviamo ad andare più forte”. Divertimento puro per Sandro Giacomelli (sesto a 1’33’’9), all’esordio con una world rally car, la Peugeot 206 Wrc di Balbosca: “E’ bellissimo guidare questa macchina, ma ho perso un sacco di tempo nei tornanti in derapata e poi sulla Gobbera mi sono girato perdendo almeno 15 secondi”. Errore sul Manghen, invece, per Cristian Merli (quinto a 1’31’’2) con un’altra 206 Wrc: “Ma non è quello il problema. Piuttosto devo legarmi il piede sinistro per impedirmi di frenare, mando in crisi la macchina. E’ tutta questione di esperienza”. Soddisfatto al momento Alessandro Taddei (quarto a 45’’5), anche lui su Peugeot 206 Wrc: “Pensavo di essere più indietro. Invece davanti ho solo le grandi macchine con i grandi piloti. Va benissimo così”. In apnea Gianni Fiora, al “debutto” dopo dieci anni di assenza dalle corse: “Mi fa un effetto strano, mi sono girato un sacco di volte, si vede che devo riprendere la mano. Pensavo onestamente che sarei andato più forte”.
Il secondo giro ripartirà alle 12:53 con la successione di “Manghen”, “Val Malene” e “Sagron”.
Ufficio Stampa Rally San Martino - Comunicato n. 15 – 17 luglio 2010
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Pedersoli subito ko
2010-07-17 10:52:41
La dura legge del “Manghen” (PS 2) ha fatto subito una vittima eccellente, Luca Pedersoli, il leader prova speciale – racconta il pilota bresciano – poi ho commesso un errore toccando con l’anteriore destra e rompendo un braccetto della sospensione. Avevo le gomme ancora fredde, ma si è trattato di un mio errore. Peccato, ma ci sta, le corse sono fatte così. Avevamo un bel vantaggio in classifica generale, ma del Trofeo Rally Asfalto, con la Ford Focus Wrc della Vieffe Corse. “Ho fatto... [leggi]
La dura legge del “Manghen” (PS 2) ha fatto subito una vittima eccellente, Luca Pedersoli, il leader prova speciale – racconta il pilota bresciano – poi ho commesso un errore toccando con l’anteriore destra e rompendo un braccetto della sospensione. Avevo le gomme ancora fredde, ma si è trattato di un mio errore. Peccato, ma ci sta, le corse sono fatte così. Avevamo un bel vantaggio in classifica generale, ma del Trofeo Rally Asfalto, con la Ford Focus Wrc della Vieffe Corse. “Ho fatto appena un paio di chilometri della siamo andati all’attacco come a Reggio Emilia. Ripeto, un errore ci sta, basta non farne altri”.
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Graffio spettacolo del Re Felice
2010-07-16 23:45:28
Miglior tempo del comasco in 2’13’’3, secondo posto per De Tisi a 1’’, terzo Pedersoli a 1’’8. In una splendida cornice di pubblico è andata in scena sul piazzale Rosalpina la prima prova speciale. Fantastica l’escalation di emozioni con l’avvicendarsi dei piloti in prima posizione. Domani i concorrenti dovranno affrontare prove decisamente più dure e selettive, con doppio passaggio su Manghen, Val Malene, Gobbera e Sagron. Gran finale a San Martino ore 18.40 -
Bisognava... [leggi]
Miglior tempo del comasco in 2’13’’3, secondo posto per De Tisi a 1’’, terzo Pedersoli a 1’’8. In una splendida cornice di pubblico è andata in scena sul piazzale Rosalpina la prima prova speciale. Fantastica l’escalation di emozioni con l’avvicendarsi dei piloti in prima posizione. Domani i concorrenti dovranno affrontare prove decisamente più dure e selettive, con doppio passaggio su Manghen, Val Malene, Gobbera e Sagron. Gran finale a San Martino ore 18.40 -
Bisognava esserci al piazzale Rosalpina: migliaia di persone, tifo composto, applausi a scena aperta per tutti quei piloti che hanno saputo entusiasmare con derapate e controsterzo nelle curve a gomito del tracciato di 1,90 km. E’ stato davvero un bello spettacolo, di quelli da gustarsi dal vivo, con l’escalation di emozioni garantita dall’inversione dell’ordine di partenza. Per cui i big sono partiti in coda, presentandosi sul palcoscenico quando la platea era già stata caricata a molla dalle evoluzioni delle 2 ruote motrici e dei Gruppi N a trazione intergrale, delle Super 1600 e delle Super 2000. Miglior tempo di Fabrizio Ferrari e Dino Lamonato (Renault New Clio R3) in 2’21’’5 dopo il primo troncone delle trazioni anteriori, capace di resistere anche all’assalto delle Super 1600. Poi è stato il turno delle vetture produzione a quattro ruote motrici e non sono mancate incertezze e svarioni nell’interpretare le traettorie. Però quando ha girato Gianluca Vita con Simona Girelli (Mitsubishi Lancer Evo 9) si è visto cosa sa fare uno che ha del “manico”: 2’19’’2 e primo posto provvisorio per il driver toscano. Mentre calava il buio e si accendevano le potenti fanalerie supplementari, un brusio è passato tra la folla aspettando le world rally car: la Skoda Fabia di Pio Nicolini e Franco Fedel era già ko per il cambio in panne. Niente da fare per l’equipaggio di Destra 4, la scuderia di Rovereto, che smaniava dalla voglia di divertirsi finalmente con una supercar. Però altri piloti trentini hanno fatto capire che in casa propria è difficile batterli: bene Sandro Giacomelli e Francesco Orian all’esordio con la Peugeot 206 Wrc, benissimo il Cristian Merli assistito da David De Col, che con un altro esemplare dell’attempata francesina ha stampato un 2’16’’4, soffiando il comando provvisorio a Vita. Il “salitaro” non fa in tempo a prendere l’uscita che è già entrato in pista il rivale Giorgio De Tisi con la Citroen Xsara Wrc provata una settimana fa alla Trento-Bondone. Traettorie secche, ripartenze precise, nessun giochino per la gloria effimera. De Tisi è concreto: 2’14’’3 e primo posto soffiato a Merli. Tripudio del pubblico che si spella le mani mentre qualcuno fa partire un concerto di trombette (non vuvuzelas). Si aspettano i big, Paolo Porro mostra con la sua Ford Focus Wrc di non amare molto le prove spettacolo (2’18’’1), ma domani potrà sicuramente dire la sua. Al contrario Alessio De Pisi fa un tempone, 2’17’’0, con la Peugeot 207 Super 2000, mostrando perché è in testa alla classifica di campionato senza rivali. Mancano solo loro due, Felice Re e Luca Pedersoli, quelli che si giocano il Trofeo Rally Asfalto. Re si scatena, brucia l’asfalto, è un fulmine: 2’13’’3, miglior tempo assoluto. Mica poteva permettersi di prenderle da De Tisi… Un po’ come Loeb con Ogier e Pedersoli nei panni di Hirvonen che si tiene un po’ in riserva, non rischia nulla, fa 2’15’’1 e rimanda a domani i discorsi seri. Sarà una bellissima sfida con quattro prove speciali da ripetere due volte: PS 2/5 “Manghen” (15,21 km, start alle 8.35 e 12.53); PS 3/6 “Val Malene” (26,41 km, start alle 9.32 e 13.50); PS 4/8 “Gobbera” (9,07 km, start alle 10.19 e 17.03); PS 7/9 “Sagron” (8,43 km, start alle 14.59 e 17.37). Traguardo finale a San Martino alle 18.40 in piazzale Sass Maor con premiazioni sul palco d’arrivo.
Ufficio Stampa Rally San Martino - Comunicato n. 14 – 16 luglio 2010
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San Martino, 84 equipaggi al via
2010-07-16 18:37:38
Tre sole defezioni prima delle verifiche, che non hanno escluso nessuno degli iscritti. Duello annunciato tra Luca Pedersoli (Ford Focus Wrc) e Felice Re (Citroen Xsara Wrc), ma i mattatori del Trofeo Rally Asfalto sperano entrambi che qualcuno degli outsider renda più complicato il pronostico. Alle 20.11 lo start del primo concorrente del crono spettacolo -
Nessuna sorpresa al termine delle verifiche sportive e tecniche che si sono svolte stamane a Imer. Gli iscritti erano 87... [leggi]
Tre sole defezioni prima delle verifiche, che non hanno escluso nessuno degli iscritti. Duello annunciato tra Luca Pedersoli (Ford Focus Wrc) e Felice Re (Citroen Xsara Wrc), ma i mattatori del Trofeo Rally Asfalto sperano entrambi che qualcuno degli outsider renda più complicato il pronostico. Alle 20.11 lo start del primo concorrente del crono spettacolo -
Nessuna sorpresa al termine delle verifiche sportive e tecniche che si sono svolte stamane a Imer. Gli iscritti erano 87 e 84 si presenteranno questa sera alla partenza (ore 20.01). I 3 equipaggi mancanti avevano già avvertito della loro rinuncia, causa problemi legati alla preparazione delle rispettive vetture. Assenti quindi il n. 10 Campedelli-Fappani, il n. 11 Gianfico-Michelet e il n. 25 Zandonà-Zortea. Primo concorrente alla start della prova speciale spettacolo “San Martino” (1,90 km di tracciato sul piazzale Rosalpina) sarà il n. 51 Grillo-Reboldi su Renault New Clio di Classe R3C e a seguire tutti i concorrenti fino al n. 1 Pedersoli-Romano su Ford Focus Wrc, distanziati di 3 tre minuti uno dall’altro. Poi toccherà agli altri equipaggi e quindi dal n. 52 Siddi-Giordano su Peugeot 207 R3T fino al n. 84 Martin-Pittino su Opel Astra Gsi. Emozioni, divertimento, qualche brivido e tanto spettacolo in una prova che ha sempre fatto il pieno di pubblico, comodamente sistemato sulla montagnola che sale sul fianco sinistro del piazzale Rosalpina. Duello annunciato quello tra il bresciano Pedersoli, in testa al Trofeo Rally asfalto con 52 punti, e il comasco Felice Re a quota 42, campione nel 2006 e 2008, al volante di una Citroen Xsara Wrc. Entrambi sperano che, a danno (sportivo) dell’avversario, qualcuno degli outsider riesca a mettersi in mezzo, togliendo dei punti preziosi. Compito non facile ma adeguato alle ambizioni del trentino Giorgio De Tisi pure al volante di una Xsara Wrc e dell’altro lariano Paolo Porro su Ford Focus Wrc. In tutto saranno dieci le “world rally car” in grado di entusiasmare con potenza e grip sull’asfalto, ma il festival del 30° Rally San Martino di Castrozza e Primiero meriterà un applauso per tutti gli equipaggi, nessuno escluso, che con coraggio e determinazione daranno il massimo per conquistare il miglior risultato possibile.
Ufficio Stampa Rally San Martino - Comunicato n. 13 – 16 luglio 2010
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San Martino oggi promette spettacolo
2010-07-16 10:14:10
In mattinata a Imer verifiche sportive e tecniche, lo shake-down.sulla SP 75 del Passo Gobbera. Questa sera partenza ufficiale alle 20.01 dal piazzale Sass Maor e poi il via alla prova speciale “San Martino” sul piazzale Rosalpina. Ieri alla cena di gala premiati dalla San Martino Corse gli ospiti d’onore Sandro Munari, Francesco Stochino, Sandro Giacomelli e Francesco Pera -
Forse non è vero che siamo “Tutti figli del San Martino”, come sostiene Beppe Donazzan, autore... [leggi]
In mattinata a Imer verifiche sportive e tecniche, lo shake-down.sulla SP 75 del Passo Gobbera. Questa sera partenza ufficiale alle 20.01 dal piazzale Sass Maor e poi il via alla prova speciale “San Martino” sul piazzale Rosalpina. Ieri alla cena di gala premiati dalla San Martino Corse gli ospiti d’onore Sandro Munari, Francesco Stochino, Sandro Giacomelli e Francesco Pera -
Forse non è vero che siamo “Tutti figli del San Martino”, come sostiene Beppe Donazzan, autore di un libro-dedica all’epopea di questo magico rally che non finisce di stupire. Ma di certo la tradizione diventa formidabile se viene sapientemente rinnovata. E’ quello che sta facendo la San Martino Corse, in controtendenza rispetto ai format di gare sempre più standard, ripetitive, monotone, addirittura facili. “I rally sono nati come prova di resistenza per gli equipaggi e le macchine, noi siamo convinti che si debba tornare almeno un po’ all’antico. Quest’anno abbiamo rimesso il Manghen in un percorso di quattro prove speciali diverse, oltre il crono spettacolo di apertura. In futuro, se avremo le necessarie autorizzazioni e risorse finanziarie adeguate, abbiamo l’obiettivo di rendere ancora più dura la competizione aumentando la diversità delle prove”. Parole e musica di Cristian Marin, presidente della San Martino Corse, in chiusura della cena di gala che ha portato a Malga Ces tutti i concorrenti dell’edizione 2010. Una festa all’insegna dell’amicizia e della comune passione per la specialità, con ospite d’onore Sandro Munari. “E’ inutile fare confronti tra passato, presente e futuro – ha spiegato il “drago” di Cavarzere -. I rally, come tutte le cose, vivono dei cambiamenti. La cosa importante è che il San Martino sia in ottima salute e ancora capace di entusiasmare vecchi e nuovi protagonisti”.
Premiati da Giorgio Taufer al termine della cena personaggi simbolo come lo stesso Munari, seguito da Francesco Stochino, figlio dell’avvocato Luigi Stochino che quasi mezzo secolo fa inventò il rally assieme al conte Pietro Bovio, e poi Francesco Pera e Sandro Giacomelli, quest’ultimo come trait d’union tra il rally antico (dal ’64 al ’77) e quello moderno (dal ’95 a oggi). Tra piloti che cercheranno la vittoria ed altri cui basterà tagliare il traguardo, c’è anche chi è “in gara per la vita” come il medico bolognese Massimo Palmieri, testimonial con la griffe della sua Rover n. 88 di una campagna per sensibilizzare alla donazione degli organi. Ieri si sono concluse le ricognizioni sul percorso. Oggi sono in programma a Imer le verifiche sportive e tecniche nella mattinata, e lo shake-down dalle 9.30 alle 15 sulla strada provinciale 75 del Passo Gobbera. Poi stasera, alle 20.01, il via ufficiale dal piazzale Sass Maor e alle 20.11 lo start del primo concorrente nella prova speciale “San Martino” (1,90 km), crono spettacolo valido però ai fini della classifica, con tre giri per ciascun concorrente sul piazzale degli impianti di risalita Rosalpina. Le partenze verranno date in senso inverso dal n. 55 al n. 1 e poi gli altri concorrenti secondo i numeri di gara a salire. Domani quattro prove speciali da ripetere due volte: PS 2/5 “Manghen” (15,21 km con start alle 8.35 e 12.53); PS 3/6 “Val Malene” (26,41 km, start alle 9.32 e 13.50); PS 4/8 “Gobbera” (9,07 km, start alle 10.19 e 17.03); PS 7/9 “Sagron” (8,43 km, start alle 14.59 e 17.37). In totale 120,14 chilometri cronometrati. Traguardo finale a San Martino alle 18.40 di nuovo nel piazzale Sass Maor con premiazioni sul palco d’arrivo.
Ufficio Stampa Rally San Martino - Comunicato n. 12 – 16 luglio 2010
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San Martino, si accendono i motori
2010-07-14 00:06:06
Inizia oggi il programma ufficiale del rally con le ricognizioni autorizzate sul percorso. Domani sera la cena di gala a Malga Ces offerta a tutti i concorrenti: ospite d’onore il “drago”, Sandro Munari. Venerdì verifiche sportive e tecniche, shake-down e il crono spettacolo sul piazzale Rosalpina. Sabato quattro prove speciali da ripetere due volte
SAN MARTINO DI CASTROZZA, 14 luglio_ Si accendono oggi i motori del 30° Rallye Internazionale San Martino di Castrozza e... [leggi]
Inizia oggi il programma ufficiale del rally con le ricognizioni autorizzate sul percorso. Domani sera la cena di gala a Malga Ces offerta a tutti i concorrenti: ospite d’onore il “drago”, Sandro Munari. Venerdì verifiche sportive e tecniche, shake-down e il crono spettacolo sul piazzale Rosalpina. Sabato quattro prove speciali da ripetere due volte
SAN MARTINO DI CASTROZZA, 14 luglio_ Si accendono oggi i motori del 30° Rallye Internazionale San Martino di Castrozza e Primiero, settima prova del Trofeo Rally Asfalto 2010, con la prima giornata dedicata alle ricognizioni autorizzate sul percorso (dalle 8 alle 18) da effettuare alla guida di vetture normali e osservando scrupolosamente le norme del codice della strada. Domani seconda e ultima giornata dedicata alle ricognizioni (dalle 7 alle 17) e in serata (ore 20.30) la cena di gala a Malga Ces che la San Martino Corse offrirà a tutti i concorrenti. Ospite d’onore il “drago” Sandro Munari, detentore di un record difficilmente battibile: 6 vittorie al rally San Martino, cinque come pilota e una come navigatore nella prima edizione (1964). Venerdì a Imer sono in programma le verifiche sportive (dalle 8.30 alle 13) in località Le Sieghe e le verifiche tecniche (dalle 9 alle 13.30) presso la Casa Bianca. I concorrenti avranno inoltre la possibilità di testare le vetture da gara nei 3 km del tracciato riservato allo “shake-down”, sempre a Imer, sulla strada provinciale 75 del Passo Gobbera. Venerdì sera alle 20.01 la partenza ufficiale dal piazzale Sass Maor e alle 20.11 lo start del primo concorrente nella prova speciale “San Martino” (1,90 km), crono spettacolo (valido però ai fini della classifica) di tre giri sul piazzale degli impianti di risalita Rosalpina. Le partenze verranno date in senso inverso, e cioè dal numero più alto a quello più basso, ovvero il numero 1 incollato sulla Ford Focus Wrc di Luca Pedersoli, attuale leader del TRA. Poi tutti a nanna, perché sabato il menù della gara propone quattro prove speciali da ripetere due volte: PS 2/5 “Manghen” (15,21 km con start alle 8.35 e 12.53); PS 3/6 “Val Malene” (26,41 km, start alle 9.32 e 13.50); PS 4/8 “Gobbera” (9,07 km, start alle 10.19 e 17.03); PS 7/9 “Sagron” (8,43 km, start alle 14.59 e 17.37). In totale 120,14 chilometri cronometrati. Traguardo finale a San Martino alle 18.40 nel piazzale Sass Maor con premiazioni sul palco d’arrivo.
Ufficio Stampa Rally San Martino - Comunicato n. 11 – 14 luglio 2010
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