News e Comunicati
San Martino, finalmente il sigillo di Andreucci
2011-09-17 19:36:13
Dopo 6 scudetti e un’infinità di vittorie, l’asso della Garfagnana al volante della Peugeot 207 S2000 di Racing Lions colma una delle poche lacune nel suo curriculum vincendo il rallye che fu di Cavallari e Munari, di Travaglia e Basso. Secondo posto ad appena 4’’7 per Rossetti con la Grande Punto Abarth, mentre Cunico ottiene il terzo in extremis e si aggiudica il titolo Indipendenti. Giornata trionfale anche per Campedelli che conquista lo scudetto Junior. Primo dei trentini Alessandro... [leggi]
Dopo 6 scudetti e un’infinità di vittorie, l’asso della Garfagnana al volante della Peugeot 207 S2000 di Racing Lions colma una delle poche lacune nel suo curriculum vincendo il rallye che fu di Cavallari e Munari, di Travaglia e Basso. Secondo posto ad appena 4’’7 per Rossetti con la Grande Punto Abarth, mentre Cunico ottiene il terzo in extremis e si aggiudica il titolo Indipendenti. Giornata trionfale anche per Campedelli che conquista lo scudetto Junior. Primo dei trentini Alessandro Taddei, settimo assoluto
San Martino di Castrozza (TN), 17 settembre 2011_ La stagione trionfale di Paolo Andreucci e Anna Andreussi con la Peugeot 207 S2000 di Racing Lions si è conclusa così com’era cominciata, salendo sul gradino più alto del podio. Sette vittorie sulle otto gare del campionato italiano dicono che l’asso della Garfagnana è stato di un altro pianeta rispetto agli avversari, anche se Luca Rossetti & C. possono recriminare su vari epidosi sfortunati, su circostanze di test, di gomme, di meteo, di dea bendata e tutto quanto fa parte dell’imponderabile. Però il sigillo del San Martino mancava alla sterminata bacheca di Andreucci e la vittoria all’ombra maestosa delle Pale ha un sapore speciale, indimenticabile, unico. Primo in 1:54’12’’9, davanti al suo avversario più ostico e irriducibile, il friulano Luca Rossetti con la Grande Punto Abarth che ha spremuto fino all’ultimo chilometro per ribaltare il risultato. Ieri il distacco al termine della prima tappa era di 9’’2; questa mattina dopo il giro sulle prime tre prove (“Gobbera”, “Col Perer”, “Val Malene”) si era abbassato a 4’’4; poi è stata praticamente pari e patta sugli ultimi due crono, vinti da Andreucci con lo scarto di 0’’2 sulla “Griffitz” televisiva e di 0’’1 sull’ultima “Col Perer”. In totale un divario di 4’’7 tra i due primattori ufficiali, con buona pace di tutti gli altri che non possono contare sull’appoggio autentico di un Costruttore. Peccato per l’uscita di scena ieri del terzo incomodo Umberto Scandola (motore ko), che nelle ultime tre gare non ha raccolto un punto: la Ford Fiesta S2000 A-Style è cresciuta di livello in fatto di prestazione assoluta, ma sembra ancora troppo delicata per contrastare le rivali. Oggi, comunque, non è stato solo il duello tra i battistrada a infiammare la corsa. Il ritiro di Scandola ha riaperto i giochi per il titolo Indipendenti e Gianfranco Cunico (alla sua trecentesima gara) si è messo sulle orme di Alessio Pisi (entrambi su Peugeot 207 S2000) per catturare in extremis il terzo posto assoluto (a 2’56’’8 da Andreucci) che gli è valso l’ennesimo tricolore della sua formidabile carriera. Solo quinto il bergamasco Alessandro Perico (altra Peugeot 207 S2000) nonostante le speranze della vigilia, in seguito al ritardo accumulato nella prima tappa per problemi di trasmissione. Sesta posizione assoluta e un sorriso smagliante quello stampato sul viso del giovane romagnolo Simone Campedelli (Citroen Ds3), che si è appuntato al petto lo scudetto Junior guidando con impeccabile destrezza per non sciupare il regalo della sorte, ovvero l’abbandono ieri di Andrea Nucita (Renault Clio R3) causa motore abbrustolito. Grandi festeggiamenti sul palco d’arrivo anche per i primi tre piloti trentini: Alessandro Taddei (Peugeot S2000) settimo assoluto, Fabrizio Ferrari (Citroen Ds3) tredicesimo, e Matteo Daprà (Renault Clio) sedicesimo e primo della Classe Super 1600. Sempre asciutta questa 31. edizione: la pioggia è arrivata solo a moltori spenti.
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San Martino, è duello Andreucci-Rossetti
2011-09-16 19:59:01
L’alfiere Peugeot guida la classifica provvisoria con 9’’2 di vantaggio sul rivale Abarth, terzo è Pisi ma nettamente staccato dai due battistrada. Costretti al ritiro Scandola (motore ko), rimettendo in gioco il titolo Indipendenti, e Nucita (incendio), che lascia ancora una chance di scudetto Junior al rivale Campedelli contrastato da Crugnola
Domani altre 5 prove e la diretta televisiva per la speciale “Griffitz” (Raisport2 ore 14)
San Martino di Castrozza (TN),... [leggi]
L’alfiere Peugeot guida la classifica provvisoria con 9’’2 di vantaggio sul rivale Abarth, terzo è Pisi ma nettamente staccato dai due battistrada. Costretti al ritiro Scandola (motore ko), rimettendo in gioco il titolo Indipendenti, e Nucita (incendio), che lascia ancora una chance di scudetto Junior al rivale Campedelli contrastato da Crugnola
Domani altre 5 prove e la diretta televisiva per la speciale “Griffitz” (Raisport2 ore 14)
San Martino di Castrozza (TN), 16 settembre 2011_ Incerto, duro e spietato. San Martino non fa mai sconti, non li faceva in passato, non li fa nemmeno adesso per una linea di coerenza con il suo marchio di fabbrica. E’ il campione in carica Paolo Andreucci con la Peugeot 207 S2000 di Racing Lions a chiudere al comando la prima tappa del 31° Rallye Internazionale San Martino di Castrozza e Primiero, con il tempo totale di 1:11’25’’3. Al secondo posto il suo più accanito rivale, Luca Rossetti sulla Grande Punto Abarth, staccato di 9’’2 dopo 102 km cronometrati. Terzo gradino del podio provvisorio appannaggio del ligure Alessio Pisi, pure su Peugeot 207 S2000, ma alla distanza siderale di 1’50’’2 dalla vetta. Poi i distacchi si riducono e in altri due minuti stanno dentro in dieci, dalla quarta posizione di Gianfranco Cunico (idem Peugeot) a 2’03’’3 alla tredicesima di Alessandro Bosca (Renault New Clio R3) a 4’03’’1. Prima tappa che ha fatto due vittime eccellenti, Umberto Scandola e Andrea Nucita, rimescolando incredibilmente le carte degli ultimi due titoli italiani in palio. Il veronese Scandola con la Ford Fiesta S2000 A-Style, autore ieri sera del “graffio” spettacolo e stamattina nuovamente il più veloce nel primo assalto al Manghen, è stato costretto al ritiro dopo la seconda di Val Malene (ps 6) a causa di un guasto al motore. Così quello che sembrava uno scudetto Indipendenti a lui già assegnato, diventa l’ennesimo obiettivo tricolore nel mirino dell’intramontabile Cunico, obbligato però domani sera a concludere primo dei “non ufficiali”, scartando qualsiasi altra opzione. In pratica potrà farsi battere solo da Andreucci e Rossetti, e dalla coppia Citroen composta da Andrea Crugnola e Simone Campedelli, impegnata però in un’altra sfida all’ultimo assalto. Anche lo scudetto Junior pareva già incollato sul giovane messinese Nucita, al quale poteva bastare il podio per festeggiare un fantastico traguardo a soli due anni dal debutto. Invece sulla ripetizione del Manghen gli è andata a fuoco la Renault New Clio R3 e probabilmente in fumo il sogno tricolore, lasciando a Campedelli l’estrema possibilità di sorpasso se riuscirà qui a prendere bottino pieno battendo in primo luogo Crugnola nell’ennesimo duello tra le doppie spighe Ds3. Domani la seconda e conclusiva tappa, con ps 8 “Gobbera” (11,14 km, start alle 8:35), ps 9/12 “Col Perer” (13,44 km, start alle 9:35 e 14:50), ps 10 “Val Malene” (26,87 km, start alle 10:20) e ps 11 “Griffitz” (1,68 km, start alle 14:00) in diretta su RaiSport 2, che ricalcherà una breve porzione della “Gobbera”. In gara ancora 33 equipaggi e possibilità di concludere nella top-ten per Alessandro Taddei (Peugeot), stasera primo dei trentini in decima posizione, mentre purtroppo tra i molti ritiri si è contato anche quello di Sandro Giacomelli (Peugeot), beffato dall’idroguida dopo il primo Manghen.
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San Martino, ‘graffio’ spettacolo di Scandola
2011-09-16 09:33:07
Il veronese della Car Racing ha firmato ieri sera il miglior tempo sul piazzale Rosalpina in 2’17’’3 con la Ford Fiesta Super 2000 A-Style Team. Distacco di soli 0’’7 per Rossetti mentre Perico a 2’’4 ha anticipato di un soffio il campione italiano Andreucci. Festa di pubblico sugli spalti e grande prova del “vecchio” Dallavilla e del giovane Crugnola
Migliore dei trentini Manuel Orler su Renault Clio S1600 davanti a Sandro Giacomelli
San Martino di Castrozza... [leggi]
Il veronese della Car Racing ha firmato ieri sera il miglior tempo sul piazzale Rosalpina in 2’17’’3 con la Ford Fiesta Super 2000 A-Style Team. Distacco di soli 0’’7 per Rossetti mentre Perico a 2’’4 ha anticipato di un soffio il campione italiano Andreucci. Festa di pubblico sugli spalti e grande prova del “vecchio” Dallavilla e del giovane Crugnola
Migliore dei trentini Manuel Orler su Renault Clio S1600 davanti a Sandro Giacomelli
San Martino di Castrozza (TN), 16 settembre 2011_ E’ stata festa grande sugli spalti del piazzale Rosalpina per la tradizionale prova spettacolo di apertura del rally. Prova vera in ogni caso, valida per la classifica, consegnando la prima leadership a uno scatenato Umberto Scandola che al volante della Ford Fiesta S2000 A-Style Team ha fatto segnare il miglior tempo in 2’17’’3. Secondo tempo per l’ufficiale Abarth Luca Rossetti a 0’’7 su Grande Punto S2000, terzo a 2’’4 per Alessandro Perico con la sua privata Peugeot 207 S2000. Solo quarto a 2’’5 l’esacampione Paolo Andreucci con la Peugeot 207 S2000 di Racing Lions, ma oggi sarà tutta un’altra cosa sulle prove speciali “vere” e decisamente più impegnative che porteranno la carovana del rally a solcare “Manghen” (ps 2/5 - 15,21 km, start alle 10:05 e 15:10), “Val Malene” (ps 3/6 - 26,87 km, start alle 11:05 e 16:10) e “Sagron” (ps 4/7 - 8,58 km, start alle 12:20 e 17:25). In grande evidenza ieri sera l’ex campione italiano Andrea Dallavilla (2’21’’4), guidando con traettorie impeccabili una Mitsubishi Lancer EvoX al punto da rimanere in testa fino all’acuto di Scandola, e splendida prova anche del giovane varesino Andrea Crugnola su Citroen Ds3 (2’21’’5), preludio a un duello formidabile con il rivale “a spighe” Simone Campedelli (2’21’’8) impegnato in uno strenuo tentativo di rimonta sul siciliano Andrea Nucita (Renault Clio R3) che guida la classifica Junior. Non si sono certo risparmiati gli eroi di casa, ovviamente “costretti” a dare il massimo davanti ai propri tifosi. Il migliore dei piloti trentini è risultato Manuel Orler su Renault Clio Super 1600, autore del nono tempo assoluto in 2’23’’9, davanti a Sandro Giacomelli su Peugeot 207 S2000 (2’26’’3) e Matteo Daprà pure su Clio S1600 (2’26’’8).
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San Martino su il sipario: inizia lo spettacolo
2011-09-15 19:07:32
Atteso il tradizionale “bagno di folla” (sperando che non piova…) nella prova speciale “San Martino” sul piazzale Rosalpina (start alle 20:41). Prevista l’inversione dell’ordine di partenza (dal n. 55 al n. 1) con un’escalation di emozioni fino al campione Andreucci
Stasera per gli storici è una passerella facoltativa aspettando domani di entrare in scena
San Martino di Castrozza (TN), 15 settembre 2011_ Tutto è pronto per il rally: si comincia alle 20:31 con... [leggi]
Atteso il tradizionale “bagno di folla” (sperando che non piova…) nella prova speciale “San Martino” sul piazzale Rosalpina (start alle 20:41). Prevista l’inversione dell’ordine di partenza (dal n. 55 al n. 1) con un’escalation di emozioni fino al campione Andreucci
Stasera per gli storici è una passerella facoltativa aspettando domani di entrare in scena
San Martino di Castrozza (TN), 15 settembre 2011_ Tutto è pronto per il rally: si comincia alle 20:31 con il via ufficiale dal piazzale Sass Maor, poi un breve trasferimento fino al piazzale degli impianti Rosalpina e alle 20:41 l’inizio della ps n. 1 “San Martino”, cosidetta prova spettacolo (ingresso a pagamento) anche se sarà valida per la classifica. Prevista l’inversione dell’ordine di partenza (start ogni 2 minuti), perciò la prima a sgommare sarà la Peugeot 106 S16 dell’equipaggio n. 55 composto da Mirko Pontalti e Mattia Folgheraiter, mentre ad entrare in scena per ultima (ore 22:15) sarà la Peugeot 207 S2000 con il n. 1 naturalmente assegnato a Paolo Andreucci e Anna Andreussi, campioni d’Italia 2011 con due gare d’anticipo, tale è stata la loro supremazia durante la stagione. Però questa gara ha qualcosa di magico e di unico, legato alla sua storia prestigiosa. Chi vince qui entra di diritto nell’olimpo del rallysmo italiano, per cui sarà battaglia vera dal primo all’ultimo chilometro. Nell’ormai sterminato palmares del garfagnino Andreucci manca il sigillo del San Martino, idem per il suo sfidante più accreditato, il pordenonese Luca Rossetti (n. 2) con la Grande Punto Abarth vittoriosa due settimane fa all’Alpi Orientali rompendo un digiuno che durava da troppo tempo. Ma fame di gloria attanaglia il bergamasco Alessandro Perico (Peugeot 207 S2000 n. 3), già presente l’anno scorso per una gara test, ancora in corsa per il secondo posto nel tricolore assoluto e in lizza per il titolo indipendenti, dovendo però fare i conti con un altro pretendente di lusso, ovvero il veronese Umberto Scandola (Ford Fiesta S2000 n. 5) da troppo tempo considerato un talento emergente e quindi smanioso di raggiungere la definitiva consacrazione. Un occhio di riguardo, poi, al vicentino Gianfranco Cunico (Peugeot 207 S2000 n. 6) che gira come un generale dell’Armata Sovietica, carico di medaglie da far ancora paura alla schiera dei rivali. Per il podio vietato trascurare le chance dell’imperiese Alessio Pisi (idem Peugeot), non certo un mostro di continuità, ma capace di tenere giù forte il piede quando lo sorregge l’ispirazione. Spettacolo assicurato anche dai giovani rampanti. Il messinese Andrea Nucita (Renault Clio R3 n. 36) ha “quasi” vinto lo scudetto junior, ma non deve fare un passo falso. Lo squadrone Citroen si gioca le residue carte di primato del romagnolo Simone Campedelli (8) mettendo in lizza anche Andrea Crugnola (10) e altre tre vetture Ds3 affidate a Fabrizio Ferrari (42), Tiziano Nerobutto (43) e Cristiano Ferrari (44). Poi mica vorranno fare brutta figura al cospetto dei propri tifosi gli idoli locali Sandro Giacomelli (Peugeot 207 S2000, n. 11), Cristian Merli (Renault Clio S1600, n. 18) e Nicola Zancanella (idem Clio S1600, n. 20). Non male anche il pacchetto Produzione che mescola i protagonisti dell’Evo Cup Mitsubishi con un paio di Subaru, e registra la gradita “una.tantum” di Andrea Dallavilla (Lancer EvoX n. 27).
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San Martino, tutti presenti i big del tricolore
2011-09-11 19:53:59
Occhi puntati sul talento veronese Umberto Scandola (Ford Fiesta S2000) che ha le carte in regola per andare a caccia di una vittoria prestigiosa, “ma mi preoccupa l’incognita meteo, non siamo ancora al top sul bagnato”. Torna in scena Andrea Dallavilla (Mitsubishi Lancer EvoX), secondo nel 2006. Martedì e mercoledì sono in programma le ricognizioni. Giovedì alle 20:31 partenza ufficiale, sabato alle 17:00 arrivo e premiazioni
San Martino di Castrozza (TN), 10 settembre... [leggi]
Occhi puntati sul talento veronese Umberto Scandola (Ford Fiesta S2000) che ha le carte in regola per andare a caccia di una vittoria prestigiosa, “ma mi preoccupa l’incognita meteo, non siamo ancora al top sul bagnato”. Torna in scena Andrea Dallavilla (Mitsubishi Lancer EvoX), secondo nel 2006. Martedì e mercoledì sono in programma le ricognizioni. Giovedì alle 20:31 partenza ufficiale, sabato alle 17:00 arrivo e premiazioni
San Martino di Castrozza (TN), 10 settembre 2011_ E sì, inutile nasconderlo. Dall’urna postale delle raccomandate e dal fastidioso cicaleccio del fax., ci si aspettava di più di una cinquantina di iscritti per il rally moderno e una trentina per lo storico. Ma tant’è, c’è una crisi globale che morde e non fa sconti a nessuno, soprattutto a fine stagione quando i budget sono in via di esaurimento. ENTUSIASMO. A San Martino si guarda avanti con immutato entusiasmo, perché qui c’era un “rallye” che nel 1977 arrivò persino alla gloria del campionato del mondo e adesso si respira nuovamente l’atmosfera tricolore, ideale connubio con l’aria pura delle Dolomiti. Una schiera di volontari è pronta ad aiutare il comitato organizzatore, affinchè tutto giri nel migliore dei modi possibili. PROGRAMMA. Lunedì è prevista la distribuzione del road-book; martedì (dalle 8:00 alle 20:00) e mercoledì (dalle 8:00 alle 17:00) si potranno fare le ricognizioni sul percorso; giovedì le verifiche sportive e tecniche a Fiera di Primiero (dalle 8:30 alle 13:30), lo shakedown a Imer in località Gobbera (dalle 9:30 alle 15:00) e alle 20:31 la partenza ufficiale. PROTAGONISTI. Tutti presenti i big del campionato italiano, tranne gli assenti giustificati Fabio Gianfico e Maurizio Angrisani (rispettivamente primo e secondo nella classifica Produzione), mentre l’aostano Elvis Chentre ha abbandonato la scena già da diverse gare. Un gradito ritorno è quello del bresciano Andrea Dallavilla, scudettato nell’ormai lontano 1997, qui terzo nel 2002, secondo nel 2006 e oggi ancora in grado di esprimersi ai massimi livelli. SCANDOLA. L’Umbertone di Verona ha assaggiato il San Martino nel 2005 quando era agli esordi nel Cir (“Fuori strada nella prima tappa, arrivai molto attardato”). Adesso è uno dei migliori talenti in circolazione e con la Ford Fiesta Super 2000 di Car Racing ha già fatto vedere di poter stare davanti a tutti. “Vincere a San Martino sarebbe straordinario – ammette – ma l’incognita meteo è il nostro tallone d’Achille. Sull’acqua non siamo ancora competitivi”. Comunque l’obiettivo è doppio: “Puntiamo al secondo posto in campionato e a portare a casa il titolo Indipendenti. In ogni caso, la macchina ha un altissimo potenziale e non è ancora all’apice dello sviluppo, per cui guardiamo al futuro con grande ottimismo”.
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San Martino, si prepara il gran finale
2011-09-05 10:40:03
L’ultimo appuntamento della stagione tricolore sarà decisivo per il titolo Indipendenti e lo scudetto Junior. Cinque giorni di festa rallystica nel magnifico scenario dolomitico
San Martino di Castrozza (TN), 5 settembre 2011_ Spettatore interessato della penultima prova del campionato italiano, San Martino raccoglie il testimone dal 47° Rally del Friuli e delle Alpi Orientali per chiudere in bellezza la rassegna tricolore 2011. A Udine sono stati assegnati il titolo Produzione... [leggi]
L’ultimo appuntamento della stagione tricolore sarà decisivo per il titolo Indipendenti e lo scudetto Junior. Cinque giorni di festa rallystica nel magnifico scenario dolomitico
San Martino di Castrozza (TN), 5 settembre 2011_ Spettatore interessato della penultima prova del campionato italiano, San Martino raccoglie il testimone dal 47° Rally del Friuli e delle Alpi Orientali per chiudere in bellezza la rassegna tricolore 2011. A Udine sono stati assegnati il titolo Produzione al napoletano Fabio Gianfico su Mitsubishi Lancer EvoIX e la Coppa Csai 2 Ruote Motrici al romagnolo Simone Campedelli su Citroen Ds3. La novità stagionale più significativa è stata senz’altro il successo di Luca Rossetti con la Grande Punto Abarth, che ha interrotto la supremazia assoluta del già scudettato Paolo Andreucci su Peugeot 207 S2000. In palio ci sono ancora il titolo Junior, anche se Campedelli ha solo la chance matematica di un punto per scavalcare in vetta il siciliano Andrea Nucita, e lo scudetto degli indipendenti con il veronese Umberto Scandola leader autorevole davanti a Gianfranco Cunico e Andrea Perico, obbligati a vincere per sperare nel sorpasso in extremis. Rimangono poi da definire le piazze d’onore per la classifica piloti assoluta (Rossetti deve guardarsi da Perico, Cunico e Scandola) e per il titolo Costruttori con il duello tra Abarth e Ford dietro all’irraggiungibile Peugeot. L’attenzione quindi si sposta tutta a ridosso delle Pale dolomitiche, teatro maestoso per mandare in scena gli artisti del traverso. Chi volesse trascorrere la prossima settimana qualche giorno di vacanza a San Martino, avrà a disposizione un menù completo con antipasto, primo, secondo e dessert in salsa rallystica. Prima occasione di ristoro, la festa bavarese in programma martedì sera 13 settembre. Mercoledì 14 saranno gli equipaggi a godere della cena di gala, offerta dagli organizzatori al termine dei due giorni di ricognizioni sul percorso. Ma gli appassionati possono prenotare a Malga Ces per stare assieme ai propri beniamini. Giovedì 15 le verifiche sportive e tecniche, lo shake-down e il via ufficiale alle 20:31. Breve trasferimento sul piazzale Rosalpina dove alle 20:41 inizierà lo spettacolo della ps 1 “San Martino” (1,90 km). I primi 33 concorrenti partiranno in senso inverso rispetto al numero di gara, per garantire un’escalation di emozioni fino all’ingresso in pista dei big. Venerdì 16 ci saranno tre prove speciali da ripetere due volte: “Manghen” (15,21 km, start alle 10:05 e 15:10), “Val Malene” (26,87 km, start alle 11:05 e 16:10) e “Sagron” (8,58 km, start alle 12:20 e 17:25), solcando Val di Fiemme, Valle del Tesino e Valle di Primiero. Sabato 17 un tris mattutino cominciando dalla “Gobbera” (11,14 km, start alle 8:35) nella Valle del Vanoi, proseguendo con il “Col Perer” (13,44 km, start alle 9:35) e la terza “Val Malene” (26,87 km, start alle 10:20). Nel pomeriggio gran finale con la prova televisiva “Griffitz” (1,68 km, start alle 14:00) in diretta su RaiSport 2, che ricalcherà una breve porzione della “Gobbera”, e la ripetizione del “Col Perer” (start alle 14:50) prima di tornare a San Martino, dove alle ore 17:00 avrà inizio la cerimonia di arrivo e premiazione sul palco in piazzale Sass Maor. In serata una mega festa (“art director” il rallysta Alex Bruschetta) chiuderà anche la stagione estiva di San Martino di Castrozza.
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Ai Concorrenti
2011-09-01 21:28:18
Si fa presente ai Signori Concorrenti che Fiera di Primiero, la sede delle verifiche, è sprovvista di grandi parcheggi. A fronte di ciò si consiglia di salire da Imèr, zona dello shakedown, con la sola auto da gara già allestita.
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Agli Spettatori
2011-09-01 21:22:10
Si informano gli spettatori che nella serata di giovedì 15 settembre, in occasione della Prova Spettatolo, sarà messa a disposizione una serie di navette gratuite che faranno la spola tra il parcheggio degli impianti di risalita Tognola, unico parcheggio disponibile nella serata, e la biglietteria della Prova stessa.
Chi dovesse raggiungere San Martino di Castrozza dal Passo Rolle sarà tenuto a parcheggiare l'auto nel piazzale degli impianti di risalita Col Verde.... [leggi]
Si informano gli spettatori che nella serata di giovedì 15 settembre, in occasione della Prova Spettatolo, sarà messa a disposizione una serie di navette gratuite che faranno la spola tra il parcheggio degli impianti di risalita Tognola, unico parcheggio disponibile nella serata, e la biglietteria della Prova stessa.
Chi dovesse raggiungere San Martino di Castrozza dal Passo Rolle sarà tenuto a parcheggiare l'auto nel piazzale degli impianti di risalita Col Verde.
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